Lettera all’Amica - Cara Amica
Credit: zenera
Lettera all’Amica
Cara Rita, Amica mia, Ritasplendor,
sono entrato nella tua vita, quella delle Cast, luogo men che virtuale dentro il quale riesco a liberarmi dalla gabbia dei pensieri e delle ansie, dare finalmente libera espressione al mio spirito, sciogliere l’anima.
Seppure con qualche timore, non mi sono posto nell’alambicco e nell’attesa di scoprire quale sarebbero stati i modi con cui mi avresti accolto. Per il vero nutrivo qualche perplessità. Dentro le mie percezioni, delle ombre attorniavano la tua figura, assieme a riflessioni che ora riconosco sbagliate. E chissà quanti dubbi ti avranno assalito al mio primo contatto. Ora non più, tutto è passato, tutto s’è raccolto attorno alla consuetudine salutare delle tue frequentazioni, e della conoscenza, assorbito ed assimilato nell’apprezzamento di te, e dunque vivere. La vita che mi viene dalla fiducia, dalla convinzione che piano, piano, mi hai profuso, togliendomi dalle incertezze dell’anima e dello spirito, alfine svincolato dai gravami del corpo. Come rinascita.
Mi hai mostrato i tuoi gioielli, due, cristalli che racchiudono il tesoro della trasmissione della vita, autentico dono, cresciuti nell’amore, senza alcuna tua riflessione e timore di sacrifici e di duro lavoro, divenuti forza traente d’un progetto risolto in realtà. Con loro parlo, ed attraverso gli involontari messaggi mi raccontano di te, della tua abnegazione e del gran dote che hai fatto loro.
Quasi, quasi, mi sento eguale, gemello identico fra loro, gioiello tra gioielli, tuo, come loro stanno conficcati profondamente nella tua anima. Gioiello, fratello, germano, amico tuo.
Se pigliassi il loro posto, accanto a te, e nel tuo cuore, ahimé, ahité, di quale gran scompiglio sarei portatore!?
Essere adottato, aggiungermi, questo vorrei, ma non scombinare il tuo mondo. Il tuo cuore è loro, con loro, anche quando la tua mente sta di molto lontano. Non potrò mai disciogliermi, elevare alla perfezione del corpo e dello spirito, e far si che ciò avvenga.
Né pretendere d’alzarmi, sollevare leggero, “come la fronda che flette la cima, nel transito del vento, e poi si leva, per la propria virtù che la sublima.” (Dante)
Questa è la mia condizione, la mia vita, ora resa sopportabile, meno gravosa, quasi felice dopo la tua presenza. In essa sei entrata, con me rimani! Vicenda in crescere, poesia mai finita
Ti voglio bene, Rita!
By Alby

Credit Webhands
Cara Amica
Ci sono momenti in cui
è difficile credere nel futuro,
quando non si ha abbastanza coraggio.
Semmai dovesse accadere,
concentrati sul presente,
coltiva la felicità delle piccole cose,
finché il sorriso e la gioia non saranno lì con tè.
Apri il cuore alla bellezza del momento successivo,
quello che un uomo veramente possiede
è quanto ha dentro di sé
Il mondo che ciascuno porta con sé,
è la cosa più importante,
è per questo che tu devi esser fiero come sei,
di tutto quello che hai creato,
e ti ringrazio di aver accolto
in un angolo del tuo,
un piccolo spazio
per un nuovo amico.
da M. a RS/RdC






